Ribes nero: perché l'olio si e le gocce no (secondo me)

Avevo gia parlato a lungo dell'olio di ribes nero e vi avevo raccontato che la blogger Barbara Righini di Sai Cosa Ti Spalmi me ne aveva regalato un flacone da provare.


Avevo detto a Barbara che avrei aspettato un periodo di lieve miglioramento per provarlo, ma quel periodo (ahimè) non è mai arrivato, così ho deciso di provarlo e basta.


Avevo letto delle sue proprietà antinfiammatorie e antistaminiche e questo mi faceva ben sperare!


L'olio infatti mi ha dato molta soddisfazione: è chiaramente idratante e allevia e lenisce i rossori. Non posso dire che li guarisca, ma devo precisare che in questi giorni ho il viso rosso come mai mi era successo e nessun rimedio è stato efficace.

L'olio mi da sollievo, mi aiuta a distendere la pelle e a non sentire dolore se sorrido, mangio, parlo... Inoltre, a differenza delle creme a base di paraffina, lascia respirare la pelle e non forma quella patina che non lascia staccare la pelle morta. L'ho trovata molto utile per trovare quindi conforto, sentirmi a mio agio e allo stesso tempo far continuare il ciclo di rigenerazione "infiammazione-secchezza" della pelle.

In definitiva, lo consiglio vivamente se la vostra esigenza è di sopravvivere decentemente alle fasi di forte infiammazione e rossore!


Ho poi deciso di provare le gocce di gemmoderivato. Ok, il ribes nero è antistaminico e antinfiammatorio: vero. Però non ho considerato che il suo potere antinfiammatorio deriva dalla capacità di aumentare il livello di cortisolo nel sangue. Non sono medico, né biologa, né fitoterapista... Sono solo un'atopica e non posso dire che ci sia certamente un collegamento, ma durante i giorni in cui ho assunto il gemmoderivato di ribes nero ho avuto un peggioramento del rossore. Forse doveva essere così comunque e le gocce non c'entravano nulla, ma ho preferito sospenderle. Si tratta comunque e certamente di un ottimo prodotto, utile per chi soffre di allergie, solo forse (e ripeto: forse) non adatto a noi.


Queste le mie opinioni e le esperienze sulla mia pelle. Non ho la pretesa di divulgare verità assolute, ma solo di condividere con voi le mie esperienze, perciò il mio consiglio è sempre quello di rivolgersi agli esperti.


Ora vi voglio raccontare come sto ultimamente.

Nell'ultima settimana l'eczema, che di solito ho "solo" su viso e collo, si è esteso ad altre parti del corpo: gomiti, coscie, ginocchia, ascelle... Forse un effetto collaterale del gemmoderivato di ribes? Non so. Sto evitando creme a base di paraffina e cerco di idratare poco e per lo più con acqua termale; il mio viso è rosso come un pomodoro, sembra ustionato. Stamattina mi sono svegliata con il viso quasi privo di rossore ed ero felice. Poi però ho spruzzato un po' di acqua termale e sbam! Un disastro! A volte è difficile decifrare i bisogni della nostra pelle: le soluzioni che vanno bene un giorno, non vanno più bene il seguente. Ogni giorno è una sfida per decifrare i nostri bisogni. Mi metto davanti tutte le creme, olii, acqua termale, sali marini, ogni cosa che ho, e cerco di immaginare ognuna di esse come potrebbe funzionare. In linea di massima, è un buon metodo, ma ovviamente non perfetto!

Domattina spero di svegliarmi nuovamente con poco rossore e giuro che non metterò nulla sulla pelle!


Un abbraccio,


Emma




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