La doccia

Ciao a tutti!

Leggo molti post, specialmente su Instagram, di persone che hanno problemi con l'acqua. Questi post sono molto lontani da quella che è la mia esperienza e mi piacerebbe capire il perché.

A seconda delle situazioni, il contatto con l'acqua lo vivo in maniera diversa.

Se parliamo di piscina, ecco che mi viene prurito solo all'idea! Il cloro riesce a farmi arrossire, seccare e prudere, tutto insieme, tutto nel giro di pochi minuti. Qualche anno fa mi ero iscritta a idrobike. Mi piaceva tantissimo, ma ho dovuto smettere. Adesso, ogni settimana porto la mia piccola in piscina: lo faccio volentieri, ma per la mia pelle è un vero strazio, anche perché l'acqua della doccia in piscina non sciacqua via il cloro come quella di casa (forse aggiungono cloro anche lì? Non so...) Fatto sta che finché non arrivo a casa spello e gratto come una dannata.

La doccia di casa (o il bagno) è un argomento sul quale mi vorrei confrontare con voi. Molti non la tollerano, cercano di evitare (per quanto possibile) il contatto con l'acqua. Per me invece è un bel momento. Sento che l'acqua delle condutture non è il massimo, ma mi serve ad ammorbidire la pelle secca e quindi eliminarla per bene, cosa altrimenti impossibile. E poi, non so se capita anche a voi, ma passare l'acqua bollente sulle parti più colpite dalla dermatite atopica mi da forse più piacere che grattare. Quando lo racconto ai dermatologi, mi fanno una faccia stranita e mi rispondono che dovrebbe essere l'acqua fredda a darmi sollievo. A me l'acqua fredda da sollievo quando la situazione della mia pelle è già di per sé abbastanza buona. Altrimenti, non resisto al passare il getto bollente della doccia nei punti più pruriginosi. Mi da un piacere indescrivibile. L'unico che, senza che gli dicessi nulla, mi ha suggerito di non usare l'acqua bollente, è stato il mio omeopata, perché sostiene che non sia un bene. In effetti mi rendo conto che riesco a tollerare temperature molto elevate, quasi da ustione.

Sono veramente curiosa di sapere se questo capita anche a voi.

Un altro tipo di acqua, con effetti totalmente positivi, è quella di mare. Ha un forte potere emolliente. Sembra quasi miracolosa: entro con una crosta e esco che ho solo una macchietta rosa e morbida. Mi piace anche evitare di sciacquarmi una volta uscita e tenere il sale sulla pelle. Tira un po', ma sento che mi fa bene.

Ho scoperto che qui in zona, c'è una spa con acqua di mare. Si chiama Talassio e si trova, appunto, ad Alassio. In questi giorni è chiusa, ma appena riapre andrò ad informarmi per l'accesso tramite richiesta medica. Ne riparleremo senz'altro!

Per ultima, vi voglio parlare brevemente (approfondirò l'argomento con un post dedicato) dell'acqua più fantastica che abbia mai toccato: l'acqua termale di Comano.

Sono stata a Comano per la prima volta due anni fa, non sapevo se avrebbe funzionato, ma ho voluto provare. Sono rimasta là dodici giorni, per un totale di venti bagni: dodici mutuabili, otto pagati interamente. La quantità di bagni necessaria l'ha stabilita il dermatologo che mi ha visitata all'arrivo. Be', ero messa maluccio e sono tornata a casa completamente pulita! Purtroppo il miglioramento è durato pochissimo, ma mi avevano detto che la prima volta facilmente sarebbe stato così. Con la gravidanza, non ho più avuto modo di tornarvi, ma ci penso tantissimo e non vedo l'ora di poter fare ancora la terapia. Ne voglio parlare approfonditamente nei prossimi post, è un luogo che mi è rimasto nel cuore.

E ora vi aggiorno su di me.

Ieri Matteo, uno di voi che avete la pazienza di leggere il mio blog, mi ha chiesto come stavo. Dopo aver risposto abbastanza positivamente, mi sono guardata allo specchio e mi sono stupita. Avevo risposto di stare abbastanza bene perché non avevo fastidio o dolore, ma ora che mi guardo bene ero (e sono) tutta una chiazza rossa in viso, le labbra e gli occhi sono spellati, il collo completamente irritato e grinzoso, il petto idem, braccia così così, ginocchia completamente senza pelle. Però, effettivamente, non è niente in confronto a certi giorni. Anche se in questo periodo non posso fare a meno di pensare che fino a tre anni fa, quando per me è iniziata una fase molto stressante della vita, la mia dermatite era quasi invisibile alla maggior parte delle persone con cui avevo a che fare.

Per stasera vi saluto, a presto.

Emma

0 visualizzazioni

latopica.da@gmail.com

Proudly created with wix.com

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now