Iniziamo a parlare di creme

Aggiornato il: 2 set 2019

Un argomento su cui, noi atopici, siamo tutti esperti? Le creme.

Con "creme" intendo anche pomate, unguenti, lozioni, spray e chi più ne ha, più ne metta. Scommetto che tutti voi, come me, avete la casa sommersa da barattoli, tubetti e flaconi e che ognuno di essi ha il suo valore insostituibile nel ruolo che svolge in questa lotta continua contro la dermatite atopica. Le creme non sono tutte uguali. Io ne ho alcune che uso per i rossori; altre che sui rossori bruciano, ma vanno bene per la pelle secca; altre che fanno da barriera quando la pelle si riduce a essere sottilissima o se per caso l'ho grattata via. Insomma, non ci basta un solo prodotto. Ce ne vogliono molti.


In questo periodo, vi raccontavo, sto cercando di limitare l'uso di creme a base di cortisone: oltre al fatto che non sono il massimo, il vero motivo è che sto allattando. Non so se ci sia un pericolo effettivo, ma preferisco evitare. Il bugiardino della crema che ho al momento in casa dice semplicemente di chiedere consiglio a un medico, niente di specifico. E' un argomento di cui mi piacerebbe parlare in un prossimo post.


Ho deciso di applicare sulla pelle una crema omeopatica: si chiama Halicar. Me l'aveva consigliata quasi vent'anni fa il mio omeopata. Viene definita comunemente come un "cortisonico naturale". Che si creda o no all'omeopatia, c'è da dire che è molto idratante. Di colore bianco, abbastanza densa, poco acquosa, ha una consistenza lievemente "grassa", ma non unta. Ha forse un odore poco gradevole, ma non la trovo così terribile. Me la porto anche in giro, perché non si assorbe velocemente e mantiene la pelle idratata abbastanza a lungo, anche in piccole dosi. Il suo principio attivo è l'estratto di cardiospermum, una pianta tropicale dalle proprietà antiallergiche e antinfiammatorie. Viene prodotta in Germania. Il bugiardino purtroppo non dice nulla, si limita a una spiegazione generale sull'omeopatia, mentre sulla scatola è riportata la composizione:

  • cardiospermum halicacabum

  • acqua depurata

  • alcool cetilstearilico emulsionante tipo A

  • vaselina bianca

  • paraffina liquida

  • ottildodecanolo

  • alcool benzilico

Una composizione, come possiamo vedere, del tutto naturale. Credo che riporterò sempre la composizione quando parlerò di prodotti per la dermatite e andrò a verificare gli INCI, anche se per noi con la pelle atopica, nei periodi peggiori, utilizzare solo prodotti con INCI totalmente "verdi" penso resterà un sogno. Spero che qualche lettore possa smentirmi.


Tornando a noi: Halicar funziona? Non funziona? Io trovo che mi dia giovamento e la uso volentieri perché, a differenza di altri prodotti, non mi irrita e non mi ha mai dato fastidio. E' molto idratante e mi da sollievo. L'ho ricomprata da poco, dopo molto tempo che non la usavo, e ne sono contenta.


Termino il post aggiornandovi sul mio stato.

Ieri ho avuto un forte prurito al collo per tutto il giorno e sono andata a letto con due tavolette ghiacciate per sentirlo meno. Nonostante questo, credo di essermi grattata nel sonno, visto come mi sono svegliata. Inoltre, mi sveglio sempre con gli occhi gonfissimi, a volte fatico ad aprirli; sono gonfi, secchi e la pelle è molto rugosa, da dinosauro. Vi posto le foto. Non sono peggiorata in questi due giorni, ma nemmeno migliorata. Io continuo a seguire le mie regolette e chi sa che tra due giorni non vi possa raccontare di un miglioramento!


Un abbraccio,

Emma





#dermatiteatopica #dermatite #atopicdermatitis #dermatitis #pelleatopica #atopicskin #eczema #halicar #cardiospermum





0 visualizzazioni

latopica.da@gmail.com

Proudly created with wix.com

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now